Fondazione di Comunità di Messina

Comunicazione sociale a trecentosessanta gradi

La situazione di partenza

La Fondazione di Comunità di Messina – Distretto Sociale Evoluto nasce nel luglio 2010 per promuovere sviluppo umano nell’area vasta dello Stretto di Messina. Nel corso degli anni ha sperimentato modelli di welfare di comunità strutturalmente intrecciati con forme di economia civile e produttiva che si alimentano e generano capitale sociale e le libertà strumentali delle persone più fragili. Un percorso portato avanti direttamente ma anche attraverso le varie ramificazioni del cluster che compone il DSE, che include la cooperativa sociale Ecos-Medmed, la Fondazione Horcynus Orca, la Energy Service Company Solidarity & Energy (sià Sefea Energy), la Fondazione Padre Pino Puglisi e il Consorzio Sol.E. Tanti nomi, tante facce per tanti progetti, estremamente diversi. La Fondazione sostiene il Birrificio Messina, il gruppo di acquisto solidale EcoGAStronomia, organizza da 17 edizioni l’Horcynus Festival, ha fondato lo strumento di finanza etica MECC e la Scuola Euro-Mediterranea di Economia Etica, di Bellezza e di Pace, è al lavoro sul programma Capacity con il Comune di Messina, ha ideato e porta avanti i progetti personalizzati Luce è Libertà e Cittadinanza è Libertà, dal 2011 realizza il programma permanente Primi Spassi per la promozione dello sviluppo umano dei bambini appena nati in uno dei quartieri più popolosi di Messina, gestisce un Parco energetico diffuso e ha istituito un fondo di garanzia denominato Microcredito Siciliano. E per non farsi mancare niente, tutti questi progetti ed eventi sono disseminati nel tempo e nello spazio. Negli ultimi due anni è in corso una trasformazione, che sta portando il Dse a diventare Fondazione di tutti i sud del mondo.

L’approccio

Dal 2012 al 2019 abbiamo seguito e raccontato la maggior parte degli eventi organizzati dalla Fondazione o dagli altri componenti del Dse, come ufficio comunicazione sui singoli progetti. Nonostante la diversità dei temi e degli eventi comunicati, la strategia che abbiamo seguito è stata improntata sempre alla divulgazione della mission: la promozione di bellezza e liberazione come strumenti per il risveglio socio-economico di territori finiti da decenni sotto la soglia di povertà-trappola. Gli strumenti sono stati di volta in volta differenti, ma per lo più ci siamo occupati di: ufficio stampa, social media management, gestione sito internet, selezione e coordinamento fornitori, scrittura dei contenuti da declinare secondo le logiche dei vari canali utilizzati.

Il risultato

  • 8 edizioni di Horcynus Festival raccontate, con eventi diffusi nel corso degli anni (edizioni estiva, autunnale, primaverile) e nei territori (Messina, Lipari, Mirabella Imbaccari, Scilla, Reggio Calabria)
  • vari progetti seguiti tra cui la partecipazione a Expo Milano 2015, una conferenza FAO, un evento in Sud Africa, un hackathon a Foligno
  • una rassegna stampa di migliaia di pezzi, pubblicati sia su testate locali che nazionali.