Associazione teatrale
La Luna Obliqua

Tante anime, tanti progetti, tanti luoghi con una stessa voce

La situazione di partenza

La Luna Obliqua è l’associazione culturale fondata e diretta da Sasà Neri (nome d’arte di Salvatore Ingegneri). Nel 2011, quando è cominciata la nostra avventura come ufficio comunicazione, organizzava vari laboratori teatrali a Messina, di cui portava in scena gli esiti con uno o due spettacoli di fine corso che coinvolgevano per lo più ragazzi tra i 14 e i 19 anni. Da allora tanto è cambiato, per le cause più svariate, sono nate sei compagnie (Esostheatre – Il Teatro degli Esoscheletri, la Compagnia dei Balocchi, i Barcollanti, I Chiari di luna, Ladies & Gentleman, gli Scarabbocchi) e varie collaborazioni, una scuola di teatro di proprietà dell’associazione, con una sala off di 70 posti nel cuore della città di Messina. Ma all’epoca tutto ciò potevamo solo augurarcelo, perché nella Luna Obliqua ci abbiamo creduto tanto da sempre, ma certamente non potevamo ipotizzarlo. Tra (tante) difficoltà, prima fra tutte la perdita del teatro in cui si provavano e andavano in scena gli spettacoli dei laboratori a pochi mesi dall’avvio della nostra comunicazione, con tanta concorrenza sul territorio, turnover continuo all’interno della compagnia (è l’età, bellezza) e una reputazione in larga parte da costruire, ci siamo trovati davanti se non un bellissimo foglio bianco, poco ci è mancato, per strutturare la nostra strategia di comunicazione.

L’approccio

Talento, sperimentazione, approccio educativo sono state le parole chiave su cui abbiamo costruito il messaggio che in tutti questi anni abbiamo provato a veicolare. Perché quello che ci è sembrato immediatamente evidente, nell’impostare la strategia di comunicazione da seguire, è che non ci trovavamo di fronte una compagnia teatrale tout court ma un laboratorio sperimentale in continua trasformazione sotterranea, in cui i salti in avanti, i cambi di passo e di rotta non sarebbero mai mancati, proprio perché il talento è per sua stessa natura mutevole… tanto più se hai meno di vent’anni!

Abbiamo cominciato con l’ufficio stampa per far conoscere gli spettacoli e le attività dell’associazione, a cui è seguito immediatamente il web, con siti internet e pagine social, che sono diventati da subito una sorta di diario di viaggio per il racconto step by step delle evoluzioni in corso, con tanto spazio ai protagonisti, interviste, dietro le quinte. Un lavoro mai lineare, mai standard, mai scontato, mai uguale a se stesso e per questo estremamente emozionante, rimbalzando dai musical Disney alla drammaturgia sperimentale, dal cabaret alla commedia sofisticata, dai flash mob alla partecipazione alle più importanti competizioni per performer. Una palestra comunicativa che ci ha aiutato, e ci aiuta ancora oggi, a immettere energia alla mente e alla nostra comunicazione.

Il risultato

  • una rassegna stampa corposa, con articoli e servizi di quotidiani ed emittenti regionali e nazionali, dal Corriere della sera a Sipario, passando per Rai Vaticano
  • la citazione del format sperimentale Esostheatre nel Libro dell’Anno 2017 della Treccani
  • quattro stagioni teatrali autoprodotte
  • la medaglia di bronzo alla Coppa Italia Performer Arti Sceniche 2019 ottenuta dalla Compagnia dei Balocchi, oltre a vari riconoscimenti dei suoi singoli componenti
  • la partecipazione di diritto, come campioni in gara, alla Coppa Europa Arti Sceniche 2020.